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Personalità Confusa
Riflessioni
Sphera
Stellefilanti
E ritrovarsi soli
a guardare noi stessi
e le nostre impossibilità.
O a meditare sulle altrui.
Più spesso sulle seconde.
Sarà che le nostre non le vediamo
o che ci sembra di aver fatto il meglio
che potevamo
con onestà.
Poco importa che sia tanto
se per altri è poco.
Ragione e torto si assomigliano
o spesso sono uguali:
modi diversi per simili fini.
Esistere e valere.
Rimane solo il tempo
che di suo fugge
senza lasciarci l'idea
certa
di esserci stati
per qualcuno.
Invece lasciando l'ombra,
certa,
di esserci stati.
Ma per nessuno.
Come spazi tu nella mia mente.
Sei un sarto che cuce e ricuce
le mie speranze
e dopo non lasci niente per terra.
La prova del tuo amore?
E' solo l'aria che si respira.
Alda Merini
Uomini!!! Accorrete accorrete! A vostro esclusivo uso e consumo ecco un’esaustivo vademecum su come trattare una donna per renderla (in)felice! Imperdibile!
Presentatevi sempre nelle vesti di “amico del cuore”: funziona benissimo. La signorina in questione vi rivelerà spontaneamente il suo passato, i suoi problemi, il suo modo di pensare senza alcuna fatica da parte vostra.
Lentamente fate scivolare questa amicizia in una frequentazione assidua. Ricordatevi le cose che le fanno piacere, fatele piccoli regalini, fatela sentire al centro delle vostre attenzioni.
Fate qualcosa di eclatante, che le dimostri che provate per lei sentimenti che vanno ben oltre l’amicizia. Conquistatevi la sua piena fiducia.
Quando siete certi di un suo maggior interessamento nei vostri confronti e notate quel tipico stato di “abbandono” e fiducia, partite all’attacco e finalizzate la conquista.
A questo punto avete due strade da percorrere:
A: una volta ottenuto quello che desiderate, potete eclissarvi semplicemente non rispondendo piu’ al telefono e proseguire per la prossima conquista: non dubitate, se ne farà una ragione (che tanto le donne lo sanno bene che spesso vengono usate, come anche loro hanno imparato ad usare gli uomini)(battuta cinica, n.d.b.)
B: se invece pensate che la donna in questione sia quella che fa al caso vostro, in grado di soddisfare le vostre esigenze nel medio-lungo periodo, potete continuare tale relazione.
Nel caso della scelta B, ecco alcuni consigli:
se per caso vi accadesse, mentre intrattenete questa relazione, di “capitare” in occasionali “avventure alternative” gestitele ad arte e fate in modo di non farvi scoprire. Rischiate, in questo caso, o l’eclissarsi della vostra compagna, ovviamente ed irreparabilmente risentita, o, nella migliore (o peggiore!) delle ipotesi di dover ricominciare dal punto 2 di cui sopra ed insistere fino al suo completo convincimento della vostra rinnovata e sincera buona volontà e fedeltà. Potrebbe essere alquanto faticoso, però. La vostra compagna potrebbe non convincersi affatto in fretta e questo necessiterebbe sforzi notevoli da parte vostra. Domandatevi se è il caso di fare tutta quella fatica.
A questo proposito, avrei un piccolo suggerimento: all’inizio ammettete l’errore, ovviamente, giurando e spergiurando che non si ripeterà mai più (sic!) ma poi, detto una o al massimo due volte, cominciate a far leva sul fatto che non sopportate di dovervi sempre giustificare, che non reggete i continui dubbi e insinuazioni, che non vi volete sentire colpevolizzati in eterno per un piccolo e superficiale errore, fate sentire alla compagna quanto per voi sia pesante dover stare sempre a dimostrare di essere veramente innamorati, di essere sinceramente pentiti ecc, che voi siete fatti cosi’, siete uomini duri, rudi, poco avvezzi a smancerie romantiche e che quindi la smetta di chiedervi gesti da donnicciole che vi sono ben poco consoni... Vedrete come subito la signorina in questione si sentira’ in colpa! Insomma, la miglior maniera di evitarvi stress di qualunque genere nonchè noiose opere di convincimento è prenderla in contropiede, facendo proprio l’opposto: appena si profila l’ombra di un rimprovero, o una richiesta di attenzione, o il benchè minimo dubbio si insinua nella vostra compagna che quindi vi chiede chiarimenti, ditele subito che non volete sentirvi sempre accusati e sotto la lente di ingrandimento per ogni stupidaggine. Se per caso la signorina insiste, sentitevi immediatamente autorizzati ad assumere toni arroganti e palesemente scocciati. Meglio aggredire che essere aggrediti. Vedrete che la riporterete ben presto alla ragione. Se poi alzate anche la voce, dite qualcosa di cattivo che la faccia sentire in imbarazzo o che la offenda o che la faccia sentire in colpa inventandovi le motivazioni più svariate e poi magari ve ne andate bruscamente amplificate il risultato all’estrema potenza! La vedrete affranta, dispiaciuta, incredula e sconvolta, magari versa pure qualche lacrimuccia e si sente anche in colpa per avervi fatto arrabbiare!
Ah, che soddisfazione. Son cose.
Se poi per caso vi stufate di questa relazione e magari chissà, venite presi da improvvisa voglia di starvene da soli o di ricominciare il gioco con una nuova preda, ma non avete voglia (o non avete il coraggio) di essere voi a lasciare la vostra attuale compagna, eccovi un breve vademecum che vi sarà utilissimo per ottenere un distacco rapido e indolore di questa persona, magari pure divertendovi un po’!
- cominciate con il vestire sciatto, indifferente al look, stropicciato, con colori che fanno a cazzotti e roba lisa e consunta, non fatevi la barba, appena potete riducete la casa ad un porcile (sia la vostra che la sua, indifferentemente) e date l’impressione di starci pure a vostro agio.
- Guardatevi bene dal fare qualunque complimento, anche se vi ha preparato le lasagne che vi piacciono tanto. A questo proposito poi potete anche applicare delle varianti peggiorative lamentandovi che anche se sono buone state mangiando troppo tardi e vi e’ passato l’appetito oppure al supermercato fate la corsa ad accaparrarvi notevoli quantità di “quattro salti in padella” che alla prima occasione cercherete di cucinare e mangiare con gusto di fronte a lei. E comunque mangiate sempre ogni alimento che vi venga proposto come se fosse sempre la solita roba, giusto per nutrirvi, insomma, anche se fossero delicatissimi e complessi manicaretti.
- se ha trovato con grande fatica quel film che volevate proprio vedere o vi ha comprato l’ennesimo regalino non ringraziatela ed evitate accuratamente di farle qualunque pensierino gentile in cambio.
- Mostratevi annoiati e poco interessati alla musica che ascolta, ai films che le piacciono, ai libri e alle riviste che legge, a quello che vi propone.
- Se cerca di aiutarvi nella vostra gestione domestica, piuttosto che nel lavoro o in qualunque altra cosa, lasciatela fare, approfittatene, ma non sognatevi minimamente di fare altrettanto. Se la vedete stanca non aiutatela, lasciate che se la cavi da sola (variante peggiorativa: potete anche lamentarvi perchè è sempre stanca!)
- Non consideratela piu’ fisicamente adducendo stanchezze varie ed eventuali, fatela sentire indesiderabile, e, se volete ottenere l’effetto migliore, mettete ben in luce i suoi difetti in modo da farla pure sentire in colpa e prima responsabile del vostro a quel punto ovvio allontanamento.
- Appena potete, accendete la televisione ed entusiasmatevi per qualunque evento sportivo; calcio, moto, auto, ciclismo, pesca del tonnaruolo merlato, non ha importanza. Dovete ottenere semplicemente l’effetto di farla sentire esclusa, estranea, che sia poco interessante per voi relazionarvi attivamente con lei perche’ siete presi da altre e ben piu’ importanti questioni.
- Se vi chiede delle cose, dimenticatevi sistematicamente di farle e se vi fa capire che ha bisogno di voi negatevi sparendo senza spiegazioni.
- Non portatela mai da nessuna parte, non organizzate alcun week end romantico, gita fuori porta, o un’improvvisata di qualunque genere. Mai regalare fiori, figuriamoci poi anelli o cose simili e manco per sogno promesse di qualsivoglia natura.
- Condite tutto con un po’ di rutto libero, qualche peto, volgarità di vario genere e addormentatevi davanti alla tv russando sonoramente appena possibile ma soprattutto il sabato sera.
Se per caso la signorina osasse lamentarsi, procedere come consigliato più sopra, aggredendo per primi, dicendo che non vi capisce quando invece avete bisogno di attenzioni e pazienza, che voi siete stanchi perchè lavorate molto, che siete esauriti o semplicemente che questo e’ il vostro carattere, che e’ una cosa temporanea (forse), che cercherete (forse) di migliorare (ma anche no). Se poi la malcapitata (è proprio il caso di dirlo!) insistesse nel sostenere le sue ragioni, datele tutte le colpe. E’ lei che non è abbastanza attraente, o attenta, o sbaglia atteggiamento e non sa comportarsi, o che insiste fino allo sfinimento (vostro!) anche se magari nemmeno ha aperto bocca (ma che se anche non parla voi sapete già benissimo cosa avrebbe detto se lo avesse fatto, meglio del mago Oronzo!), che nessun altra donna vi ha mai rotto le scatole per tali quisquilie e fissazioni. Che se siete costretti a trattarla male e a dirle cose brutte e offensive è solo colpa sua perchè vi porta all’esasperazione. Insomma, fatevi vedere delusi per come lei si comporta e cosi’ facendo stornate l’attenzione da voi e dal vostro comportamento.
Magari riuscite pure, confondendole cosi’ tanto le idee, a fare venire a lei un bell’esaurimento nervoso!!
Anche queste son cose...